mercoledì 13 dicembre 2017

Niente di nuovo sul fronte meridionale

La panza continua a contrarsi e io continuo a campeggiare sul divano. Una vita molto frenetica, devo dire. A furia di stare sdraiata i miei poveri muscoli, che non hanno mai brillato per prestanza, si stanno definitivamente atrofizzando. Per ovviare mi concedo una mini passeggiata giornaliera di non più di 500m. Fortunatamente abito in centro, così ne approfitto anche per prendere qualche regalo di Natale.

Siccome ci sono limiti al numero di ore che si possono passare a vegetare davanti alla TV, mi sono lanciata a capofitto nell'uncinetto. Sferruzzo qualcosa tipo otto ore al giorno. Ho provato anche il ricamo, ma sono troppo lenta, non mi dà la stessa soddisfazione. Dopo tonnellate di pupazzi e giochini per la dentizione, cappello e guantini, a breve mi lancerò in un maglioncino per l'inquilino. Ormai sono così lanciata che mi invento gli schemi ('sti due neuroni rimasti vanno esercitati in qualche modo, che poi mi si atrofizzano come i muscoli). L'unico problema è che le misure dei guantini derivano da un confronto fatto appoggiandomi dei guantini di un negozio sulla mano, quindi probabilmente gli staranno giusti tra luglio e agosto.

Il piccoletto è sempre scatenato, eppure non mi sono ancora stufata dei calcetti. Mi perdo ogni volta in adorazione della mia pancia semovente, meravigliata di come un cosino di un chilo possa fare tanto trambusto. Gli parlo anche. Non sono le conversazioni più stimolanti cui abbia partecipato, ma del resto non ho frotte di gente con cui parlare di solito, quindi tocca un po' accontentarsi di quel che passa il convento.

Insomma, mi annoio un po' ma sono felice. 

giovedì 30 novembre 2017

Vuoi fare cambio?

La seconda volta che sono andata in pronto soccorso mi hanno fatta entrare immediatamente, facendomi passare davanti ad altre donne.
Una signora, dopo aver assistito alla scena, ha iniziato a lamentarsi dell'ingiustizia che stava subendo ad aspettare quando io non avevo atteso nemmeno un minuto.

Signora, lei evidentemente avrà un fastidioso prurito intimo, io ho avuto 35 contrazioni in 16h e sono alla 25a settimana di gravidanza. Sa quali sono le probabilità di sopravvivenza in caso di parto alla 25a settimana? No? Beh sono basse, mentre le chance di danni permanenti sono altissime. Quindi vuole passare davanti? Benissimo, però facciamo anche a cambio di patologia, va bene?

Invece non l'ho sentita e mio marito, che è molto più pacato di me, si è limitato ad augurarle silenziosamente un codice rosso.

martedì 28 novembre 2017

Interpretazioni contraddittorie della Bibbia

L'ennesima amica ha partorito senza epidurale, pur avendolo chiesto.
Vorrei capire perchè il "tu donna partorirai con dolore" è applicato alla lettera, ma l'aria condizionata è concessa, per combattere il sudore della fronte.

(Aggiornamento: tutto uguale. Le contrazioni continuano e continua il riposo, però stiamo bene)

venerdì 24 novembre 2017

Pare che le contrazioni al sesto mese non siano normali

Siccome eravamo fin troppo rilassati, con morfologica a posto e ingresso trionfale al sesto mese senza particolari problemi, la sfiga ha pensato di farci visita.
Contrazioni frequenti e piacevolissimo giro in pronto soccorso. Dove prima mi hanno chiesto perchè fossi andata addirittura in pronto soccorso ("veramente me l'ha detto la ginecologa...") e poi volevano ricoverarmi ("per farla stare tranquilla" "guardi, io sto più tranquilla a casa. Se mi dice che me ne posso andare, preferisco").

E così sono orizzontale quasi da una settimana, imbottita di farmaci, il cui effetto francamente si fa fatica a vedere.
Se il primo giorno può anche essere rilassante dedicarsi ad una maratona netflix interrotta di tanto in tanto per lavorare all'uncinetto, ormai sono stufa marcia. Spero solo che passi presto e non mi lascino così fino alla fine, perchè mi lancio giù dal balcone prima.

venerdì 17 novembre 2017

La routine (e il sonno) nuocciono a tutte le grandi storie d'amore

I bimbi scalciano soprattutto quando si sta sdraiate, rilassate. Tipicamente quando si va a dormire.

Notte n. 1
Ehi! Ma questo sei tu sicuro! Non può essere la digestione! Ma ciao!!
Dai, fatti sentire di nuovo. 
Pleeeeease
[15 minuti dopo]
Niente? 
Vabbeh ho capito, 'notte.

Notte n. 15
Ciao tesoro! Ehi, ma sei scatenato oggi! 
Uh se ti rispondo premendo la pancia scalci di nuovo!
Oh ma che tenero.
[dopo 30 minuti di sorrisi nel buio e palpatine alla pancia]
Finito?
Dai, ancora un po'...
OK, buonanotte.

Notte n. 40
Ecco, mi pareva. Io mi sto per addormentare e tu scalci. Senti tesoro, ho un mal di stomaco atroce e il naso intasato, e a voler essere pignoli entrambe le cose sono colpa tua. Ti prego, almeno non prendermi a calci. 
Per favore, ho sonno. Non dormo una notte come si deve da almeno un mese!
No eh?

lunedì 13 novembre 2017

Piccolo dispettoso

Il piccolo scalcia tantissimo, così tanto che a volte si vede guardando la pancia. Eppure se il papà prova a mettere una mano sulla pancia, si ferma. Praticamente gioca a 1, 2, 3 stella versione prenatale. A sentire chi ci è già passata, pare sia un gioco molto diffuso, tra gli inquilini di panze. Ogni tanto sbaglia e si è fatto beccare, ma tendenzialmente è un campione.

Ma la cosa a cui non ero pronta, sono i calci nel sedere. Tutti ti parlano dei calci nella pancia, qualcuna al limite di quelli nelle costole verso la fine della gravidanza, ma nessuno mi aveva mai detto che puntano anche verso l'osso sacro. Per carità, potevo arrivarci, ma non mi era mai venuto in mente.

Carissimo bimbo, capiamoci: i calci nel sedere sono fastidiosi anche se arrivano da dentro. Datti una calmata o almeno girati, per la miseria. Sono tua madre eh, porta un po' di rispetto!

venerdì 10 novembre 2017

AAA Consapevolezza cercasi

Il marmocchietto salta e si agita come un matto, eppure non credo di aver ancora pienamente assimilato il fatto che le tutine che sto comprando verranno effettivamente usate da mio figlio, tra pochi mesi. Del resto ci ho messo mesi ad assimilare il fatto di essere VERAMENTE incinta. 
Un conto è sapere le cose razionalmente, un altro è sentire che sono vere. Voglio dire, razionalmente lo so che siamo su un pianeta sferico, che oltretutto gira velocissimo attorno ad una stella che gira pure lei, in una galassia che si muove a velocità folle, ma non è che proprio proprio l'abbia assimilata questa cosa. Mi pare sempre un po' assurdo.

Secondo me la gravidanza dura 9 mesi per dare tempo ai genitori di raccapezzarsi. Perchè a comprare lettino, carrozzina e tutine volendo ci puoi mettere una settimana (grazie, Amazon, grazie), ma per essere pronti credo ci voglia ben altro.

Avete presente il programma "Non sapevo di essere incinta?" A parte che continuo ad avere dubbi di come sia possibile, ma ve lo immaginate? Non solo un dolore allucinante che non sai spiegarti, non solo ad un certo punto quello che puoi solo assumere sia un tuo organo preme per uscire, ma alla fine un'ostetrica ti dice "Ecco qui, questo è suo. Tra due giorni può portarselo a casa. Glielo incarto?". DUE GIORNI. Mi viene l'ansia solo a pensarci.

Io intanto, nella speranza di raggiungere prima o poi la consapevolezza, faccio rendering della cameretta, scelgo lettini e tappeti, ricamo, lavoro all'uncinetto. E nei momenti liberi lavoro. No, scusate, il contrario.


venerdì 3 novembre 2017

Un vitellino

Alla faccia della biologa che aveva detto che i bimbi da blastocisti congelata fanno più fatica a crescere*, il pargoletto ha una testa oltre il 90° percentile. Considerato quanto è grande la testa del padre, la cosa non mi sorprende. Considerata però la procedura prevista dalla natura -mannaggiallei- per l'uscita, mi sarei accontentata di un 50° percentile.
Per dare un'idea, mia nonna mi ha chiamata scricciolo per anni, in virtù della mia possenza fisica. Non indosso bracciali perchè nella mia misura si trovano solo di barbie e delle winx. Spero solo che diametro del polso e dimensioni del bacino non siano collegate.


*A onor del vero, aveva precisato "all'inizio", ma io mi ero fatta l'idea che continuassero a restare un pochino indietro.

mercoledì 25 ottobre 2017

La felicità ha la forma di una tutina di ciniglia

Prendi una donna incinta che adora i bambini da sempre e che cerca un figlio da oltre tre anni.
Prendine un'altra che adora pure lei i bimbi, che ne avrebbe voluti di più e che per un paio d'anni ha pensato di non poter diventare nonna e ora, finalmente, sa che lo diventerà.
Mettile in un negozio per bambini. Insieme.
Aggiungici una promozione al 50% su tutto l'abbigliamento.

Devo davvero scrivere com'è finita? Abbiamo svaligiato il negozio.

giovedì 19 ottobre 2017

A terra (letteralmente)

Quando si ha la coordinazione di un bradipo drogato, capita di inciampare spesso. Quando poi Mr. Murphy ci mette lo zampino, finisce che la prima volta che cadi effettivamente lunga distesa a terra, sei incinta. E batti la pancia.

E nulla, terrore e pianti, ma fortunatamente il piccoletto sta bene. Vorrei poter dire lo stesso della mia mano, ma va beh, meglio la mano della placenta. Anche se devo dire che la mancanza del pollice opponibile si fa sentire.