Due anni fa per paura di perdere il mio piccolo miracolo non sollevavo nemmeno una busta della spesa. Ora ho un bambino di oltre 10 kg e un marito con l'ernia, quindi non è che abbia molte alternative.
Due anni fa a questo punto avevo già fatto quattro prelievi del sangue, per vedere che le beta HCG crescessero nel modo corretto. Questa volta ne ho fatto uno solo, anche se ne ho in programma un secondo, perchè comunque tranquilla tranquilla non sono.
Due anni fa ho buttato via dei biglietti aerei per andare un weekend in Sicilia, perchè l'aereo mi preoccupava (OK, anche 3 giorni da turista con 40 gradi non erano la cosa più raccomandabile). Tra tre settimane vado in aereo in Sardegna con mio figlio.
Due anni fa pensavo alla mia piccola pizzetta ogni 10 minuti. Adesso posso anche stare qualche ora senza pensarci, che pare poco, ma è un'eternità!
Sono molto più serena, meno angosciata, meno preoccupata. Non nel senso che sia tranquilla che tutto andrà bene (continuo a verificare la probabilità di sopravvivenza ogni giorno), ma ci penso meno. Credo sia dovuto al fatto che due botte di culo su due sono così tante che è inevitabile rilassarsi un po', iniziare a sentirsi quasi normali.
E' bello, devo dire.
Visualizzazione post con etichetta fivet. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fivet. Mostra tutti i post
mercoledì 3 luglio 2019
mercoledì 26 giugno 2019
giovedì 5 ottobre 2017
Grazie
Esattamente 7 anni fa, il 4 ottobre 2010, Robert Edwards vinse il premio Nobel per aver inventato la fecondazione in vitro.
La Chiesa, tanto per non smentirsi, perse un'occasione per tacere. Qualche alto prelato dichiarò che la nascita di una nuova vita deve dipendere da un atto d'amore, non da un atto medico. Dimostrò così ancora una volta di non aver capito un tubo in materia, perché se un concepimento naturale può essere frutto di un atto d'amore ma anche di un errore, di troppo alcol o addirittura di una violenza, una fecondazione assistita è sempre e comunque un atto d'amore (e sì, ANCHE di un atto medico).
Il Dott. Edwards si è conquistato la mia eterna e sconfinata gratitudine.
La Chiesa, tanto per non smentirsi, perse un'occasione per tacere. Qualche alto prelato dichiarò che la nascita di una nuova vita deve dipendere da un atto d'amore, non da un atto medico. Dimostrò così ancora una volta di non aver capito un tubo in materia, perché se un concepimento naturale può essere frutto di un atto d'amore ma anche di un errore, di troppo alcol o addirittura di una violenza, una fecondazione assistita è sempre e comunque un atto d'amore (e sì, ANCHE di un atto medico).
Il Dott. Edwards si è conquistato la mia eterna e sconfinata gratitudine.
giovedì 15 giugno 2017
Piccoli passi
Il vantaggio del criotransfer su ciclo spontaneo è che non ci sono iniezioni nè medicinali. E a parte il fatto che ovviamente non doversi bucarsi la pancia tutte le sere è un sollievo, non avere un continuo reminder è ancora meglio. Per la prima volta da mesi mi capita di non pensarci per molte ore di fila. Azzarderei anche qualche giorno, ma no, non è vero. Però insomma, piccoli passi.
mercoledì 14 giugno 2017
Dottoressa per favore non mi odii
Quando abbiamo dovuto comprare la cucina siamo andati in qualche negozio per chiedere progetti e preventivi. La nostra casa ha soffitti a volta alti sei metri e volevamo mettere i fornelli su un'isola; questa scelta chiaramente creava qualche problema per la cappa, che doveva essere sospesa per oltre quattro metri.
Nel primo negozio in cui siamo stati, l'architetto ci ha suggerito di mettere un controsoffitto. Credo di aver fatto una faccia molto eloquente: scusa, ho la fortuna immensa di avere una stanza con volte del '700 altissime, e mi suggerisci di coprirle con un controsoffitto? Ma la laurea in architettura te l'hanno data con i punti della coop?
Nel secondo negozio ci hanno fatto un progetto super basic, senza il benché minimo suggerimento originale. Insomma, il progetto che avrei potuto fare io, una NON professionista, sul planner di ikea. Solo che loro chiedevano il doppio.
Il terzo negozio invece ci ha fatto un progetto molto ben fatto, con alcune idee a cui non avevamo pensato, e ha trovato una cappa adatta ai soffitti alti. Abbiamo scelto il terzo.
Il terzo negozio, dove l'architetto ci era sembrato molto affidabile e professionale, ci ha:
Nel primo negozio in cui siamo stati, l'architetto ci ha suggerito di mettere un controsoffitto. Credo di aver fatto una faccia molto eloquente: scusa, ho la fortuna immensa di avere una stanza con volte del '700 altissime, e mi suggerisci di coprirle con un controsoffitto? Ma la laurea in architettura te l'hanno data con i punti della coop?
Nel secondo negozio ci hanno fatto un progetto super basic, senza il benché minimo suggerimento originale. Insomma, il progetto che avrei potuto fare io, una NON professionista, sul planner di ikea. Solo che loro chiedevano il doppio.
Il terzo negozio invece ci ha fatto un progetto molto ben fatto, con alcune idee a cui non avevamo pensato, e ha trovato una cappa adatta ai soffitti alti. Abbiamo scelto il terzo.
Il terzo negozio, dove l'architetto ci era sembrato molto affidabile e professionale, ci ha:
- inviato dei disegni per i muratori con tre errori: uno individuato da me, uno dal muratore ed il terzo purtroppo da nessuno,
- consegnato tre frontali di cassetti sbagliati,
- consegnato un'anta per lavastoviglie incompatibile con la lavastoviglie,
- montato male 4 cerniere (su 7),
- consegnato un'anta con un difetto,
- appeso la cappa lasciando i cavi di alimentazione a vista.
giovedì 8 giugno 2017
La vendetta sarà implacabile
Ogni sera, per convincermi a farmi sforacchiare la pancia da mio marito, visualizzavo un ciuccio o un paio di scarpette da neonato. Non vedo l'ora di comprarne un paio anche se, considerando quanto camminano i neonati, le scarpette sono utili quanto i glitter sulle coppette mestruali.
Dopo l'iniezione, nei minuti successivi in cui mi contorcevo aspettando che si assorbisse il maledetto meropur*, meditavo vendetta.
Dopo l'iniezione, nei minuti successivi in cui mi contorcevo aspettando che si assorbisse il maledetto meropur*, meditavo vendetta.
giovedì 1 giugno 2017
Post triste
Niente, le due morule si sono fermate. Ci restano solo due blastocisti congelate e dopo aver sperato intensamente che sarebbero state quattro, adesso fa piuttosto male.
Corso di tatto per dipendenti di cliniche per la fertilità
- Quello che per voi è un lavoro, per noi è tutto. Quindi capiteci se siamo apprensivi o anche onestamente rompiballe. Avete letteralmente nelle vostre mani il nostro futuro.
- Se stiamo aspettando una vostra chiamata staremo attaccate al cellulare peggio che adolescenti in attesa di una chiamata del fidanzato. Siate gentili, non fateci aspettare più del necessario.
- Se ci chiamate quando non aspettavamo una chiamata, noi daremo per scontato che sia successo qualcosa di grave. Iniziare con un "Tutto bene, signora" invece che "Oggi non ci vediamo per il transfer" ci evita un infarto.
Grazie
mercoledì 31 maggio 2017
Di pinguini e marmotte
Due blastocisti sono ufficialmente in freezer e domani altre due un po' più lentine potrebbero raggiungerle. Del resto sono nostre: di mio marito, che cascasse il mondo è sempre in anticipo, e mie, che arrivo sempre all'ultimo secondo utile.
E' incredibile pensare che già adesso che sono un microscopico grumo di cellule sia già stabilito ogni più piccolo loro dettaglio. Sesso, altezza, colore degli occhi, forma del naso...
Ed è ancora più incredibile che da un grumo di cellule surgelate possa venire un bambino. Razionalmente lo so che è possibilissimo. So anche quali sono le probabilità che muoiano durante lo scongelamento, però in fondo in fondo mi pare impossibile che sopravvivano. Il mio inconscio ripete "e poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata".
E' incredibile pensare che già adesso che sono un microscopico grumo di cellule sia già stabilito ogni più piccolo loro dettaglio. Sesso, altezza, colore degli occhi, forma del naso...
Ed è ancora più incredibile che da un grumo di cellule surgelate possa venire un bambino. Razionalmente lo so che è possibilissimo. So anche quali sono le probabilità che muoiano durante lo scongelamento, però in fondo in fondo mi pare impossibile che sopravvivano. Il mio inconscio ripete "e poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata".
lunedì 29 maggio 2017
Di embrioni e spinaci
Avere ovaie da quarantenne evidentemente non protegge da iperstimolazione.
Mi sa che qui si congela tutto.
Se fa impressione pensare di avere embrioni in un'incubatrice, fa ancora più impressione pensare che a breve saranno a -197 gradi. Non riesco a non pensare a quella volta che ho provato a surgelare il basilico ed è uscito che sembrava uno spinacio bollito.
Mi sa che qui si congela tutto.
Se fa impressione pensare di avere embrioni in un'incubatrice, fa ancora più impressione pensare che a breve saranno a -197 gradi. Non riesco a non pensare a quella volta che ho provato a surgelare il basilico ed è uscito che sembrava uno spinacio bollito.
venerdì 26 maggio 2017
I'm a survivor
I'm a survivor
I'm not gon' give up
I'm not gon' stop
I'm gon' work harder
I'm a survivor
I'm gonna make it
I will survive
Keep on survivin'
I'm not gon' give up
I'm not gon' stop
I'm gon' work harder
I'm a survivor
I'm gonna make it
I will survive
Keep on survivin'
E' stato leggermente meglio di come mi aspettassi, ma del resto mi aspettavo di urlare tutto il tempo, invece solo per metà. Sono comunque soddisfazioni.
Poi c'è 'sta cosa che per adesso non ho praticamente nessun male. Mi avevano detto tutti, medici compresi, che avrei sentito dolori come durante il ciclo. Io ogni maledetto mese pur da impasticcata mi contorco, devo stare sdraiata e vomito. Mi aspettavo scene tipo "L'esorcista" (che ovviamente non ho mai visto - l'ho detto che sono fifona), invece non ho ancora preso nemmeno mezzo antidolorifico. OK, evito di camminare e di stare a lungo seduta, ma se sto sdraiata sto abbastanza bene da annoiarmi.
mercoledì 24 maggio 2017
Cose che mai avrei pensato di sentire
Oh ma guarda che bell'utero! Il collo è aperto ed è bello pieno di muco!
Complimenti così non si ricevono tutti i giorni.
Complimenti così non si ricevono tutti i giorni.
Ode a mio marito
Sono ben lontana dal poter dire "senza l'appoggio di mio marito non ce l'avrei fatta", visto che ad oggi non è che abbia ancora un risultato concreto, ma sicuramente posso dire che senza di lui non sarei mai potuta arrivare fin qui. E non solo perchè vuole un figlio (quasi) quanto me, ma perchè c'è sempre. Mi inietta di tutto, mi coccola e mi accompagna ad ogni visita, ad ogni prelievo. Non è strettamente necessario, ma durante ciascuna di queste visite potrebbe venire fuori un problema e non me la sentirei di affrontare un "mi spiace dobbiamo interrompere la stimolazione" senza la sua spalla su cui piangere. Una mia cara amica di recente ha perso uno dei sue gemellini e l'ha scoperto ad una ecografia di routine, in cui era da sola, e non posso immaginare come dev'essere stato.
Quindi sì, sono io quella con le ovaie da buttare, sono io quella che si becca ormoni, pick up e compagnia, ma siamo in due in questo viaggio e non avrei potuto scegliere compagno migliore.
Quindi sì, sono io quella con le ovaie da buttare, sono io quella che si becca ormoni, pick up e compagnia, ma siamo in due in questo viaggio e non avrei potuto scegliere compagno migliore.
martedì 23 maggio 2017
Di panze non più piatte ma pur sempre vuote
Ogni donna ha i suoi punti di forza. C'è chi ha splendidi occhi blu, chi ha un meraviglioso decolletè, chi un sedere di marmo. Io sono longilinea e ho la pancia piatta. O meglio, avevo la pancia piatta. Ora ho una pancia perfettamente sferica. Grazie, meropur.
E lo so che sto facendo tutto questo per diventare essenzialmente una balena, ma ecco "non sono grassa, sono incinta" suona meglio di "non sono grassa, è che ho due ovaie grosse come palle da rugby".
E lo so che sto facendo tutto questo per diventare essenzialmente una balena, ma ecco "non sono grassa, sono incinta" suona meglio di "non sono grassa, è che ho due ovaie grosse come palle da rugby".
lunedì 22 maggio 2017
Noncelapossofare celapossofare
In questi giorni di umore altalenante, un po' cerco su vari forum tutto quello che potrebbe andare male e un po' arredo la cameretta. Endometrio che si sfalda troppo presto e mobile da appendere sulla culla. Sindrome da iperstimolazione ovarica e cavalcabile a forma di pecorella. Uovo cieco e muro a pois. Pick up senza anestesia e poltrona a dondolo.
venerdì 19 maggio 2017
Una flebo di caffè, grazie
Io non so se sono gli ormoni o una combinazione di agitazione e sveglie presto per fare i prelievi, ma so che ho sonno. Tutto il giorno, tutti i giorni. E non bevo caffè perchè c'è chi dice che riduce la fertilità e qui oramai seguirei pure i dettami di Wanna Marchi, giusto per non lasciare nulla di intentato.
La buona notizia è che ho la pressione bassissima e per farla risalire servono liquirizia e cioccolato fondente. Che devo dire? Mi sacrificherò per la causa. Comunque secondo me anche il salame fa bene. E la nutella. E il lardo. No?
La buona notizia è che ho la pressione bassissima e per farla risalire servono liquirizia e cioccolato fondente. Che devo dire? Mi sacrificherò per la causa. Comunque secondo me anche il salame fa bene. E la nutella. E il lardo. No?
giovedì 18 maggio 2017
Pancia multicolor
Giorno 6: sulla pancia, una chiazza gialla e due rosse. Vedo di aggiungerne una blu nei prossimi giorni per completezza.
Stanchezza notevole, ma nessun altro effetto collaterale. Nemmeno nessun dolorino alle ovaie, tanto da farmi dubitare che stia accadendo qualcosa là dentro. Sperèm.
Stanchezza notevole, ma nessun altro effetto collaterale. Nemmeno nessun dolorino alle ovaie, tanto da farmi dubitare che stia accadendo qualcosa là dentro. Sperèm.
martedì 16 maggio 2017
Di come una pomata può salvare un matrimonio
Farsi fare iniezioni quando si ha il terrore degli aghi non è facile. Dopo un'ora di no, no, aspetta ancora un minuto, mio marito perde comprensibilmente la pazienza. Al chè io mi inalbero perchè senti eh, mi rivoltano come un calzino, sforacchiano ed esaminano. L'unica cosa che devi fare tu è avere pazienza. E insomma, non continua con cuoricini e nuvole rosa.
Ieri ho provato la pomata anestetica EMLA. Dire che non si sente nulla è una balla colossale, ma si sente meno, e l'ago non si sente affatto.
Per completezza, durante i prelievi non si sente DAVVERO nulla. Giuro. Al prossimo prelievo prevedo di riuscire finalmente ad evitare le lacrime. Meglio tardi che mai...
Ieri ho provato la pomata anestetica EMLA. Dire che non si sente nulla è una balla colossale, ma si sente meno, e l'ago non si sente affatto.
Per completezza, durante i prelievi non si sente DAVVERO nulla. Giuro. Al prossimo prelievo prevedo di riuscire finalmente ad evitare le lacrime. Meglio tardi che mai...
lunedì 15 maggio 2017
Il meropur fa un male fottuto
OK, non è come rompersi un osso, ma se la dose è abbastanza alta, e la mia lo è, fa davvero male. E come se non bastasse, ho raggiunto saturazione da aghi. Ho sempre avuto molta, molta, molta (l'ho detto molta?) paura degli aghi, ma negli ultimi due anni, cioè da quando hanno iniziato a sforacchiarmi a più riprese, piano piano mi sembrava di migliorare leggermente: un po' meno ansia, un po' meno lacrime. Con l'inseminazione di aprile, però, è come se avessi raggiunto la mia quota annuale (decennale?) di buchi autorizzati e adesso ogni nuovo buco mi causa una crisi di nervi.
venerdì 5 maggio 2017
Di bombe, nonne e leggi di m***a
I miei nonni paterni erano di destra. Ho il sospetto che il motivo sia un tentativo da parte del movimento studentesco sessantottino di far saltare in aria la macchina di mia nonna, con nonna e figli dentro.
Quando nel 2005 c'è stato il referendum sulla fecondazione assistita, mio nonno voleva astenersi, seguendo le indicazioni di voto della destra. Mia nonna pensò a noi nipotine e decise e che non le importavano le indicazioni di voto di chicchessia: se non avessimo potuto avere figli voleva che potessimo almeno avere ogni possibilità offerta dalla scienza per provarci. Lo trascinò così ai seggi intimandogli: "Hai tre nipoti femmine."
Poi il referendum è finito come è finito, ma ringrazio la mia fortuna nel dover accedere alla fecondazione assistita adesso, dopo che varie sentenze hanno di fatto eliminato molte delle schifezze che il referendum non era riuscito ad abrogare. E ringrazio mia nonna, per averci provato.
Quando nel 2005 c'è stato il referendum sulla fecondazione assistita, mio nonno voleva astenersi, seguendo le indicazioni di voto della destra. Mia nonna pensò a noi nipotine e decise e che non le importavano le indicazioni di voto di chicchessia: se non avessimo potuto avere figli voleva che potessimo almeno avere ogni possibilità offerta dalla scienza per provarci. Lo trascinò così ai seggi intimandogli: "Hai tre nipoti femmine."
Poi il referendum è finito come è finito, ma ringrazio la mia fortuna nel dover accedere alla fecondazione assistita adesso, dopo che varie sentenze hanno di fatto eliminato molte delle schifezze che il referendum non era riuscito ad abrogare. E ringrazio mia nonna, per averci provato.
Iscriviti a:
Post (Atom)