Ma niente paura! Ghe pensi mì! OK, non so quanto terrà la toppa, ma tra me, mio padre e PrincipeAzzurro (tutti e tre ingegneri...) non so chi si è divertito di più a inventarsi un modo per tappare il tutto. Sembravamo tre bambini con i lego... Avete presente quelli che usando calzini, scotch e altre robette hanno fatto costruire ai poveracci che stavano sull'apollo 13 un filtro per l'anidride carbonica che gli ha impedito di crepare? Ecco, secondo me anche loro si sarebbero divertiti un sacco se non avessero saputo che in caso di malfunzionamento invece di una doccia rischiavano di veder morire tre persone.
Alla fine ce la siamo cavata con un turacciolo, un temperino, una patacca di metallo, un pezzo di doccia rotta e quattro bulloni.
Non so quanto durerà, ma per ora tiene.
* A onor del vero va anche detto che il tubo è stato rotto da mio padre, quindi devo ammettere che in effetti senza ingegneri in casa non si sarebbe neppure presentato il problema... ma son dettagli
**L'acquedotto è a circa 10 atmosfere in quella casa. L'effetto è appena inferiore a quello della foto.
Premetto che ho frequentato il politecnico di Milano, un'università in cui studenti e professori si presentano a lezione vestiti nel modo più disparato e nessuno ti considera meno seriamente perchè hai le scarpe da ginnastica o la felpa a rovescio. Anzi, probabilmente potresti andare in pigiama che tanto nella maggior parte dei dipartimenti nessuno lo noterebbe. Una volta un professore ha fatto lezione in canottiera intima. Giuro.