Ho fatto il test.
E' positivo.
mercoledì 26 giugno 2019
venerdì 14 giugno 2019
Si ricomincia
Qui tutto bene. E infatti non scrivo da mesi, ché io a descrivere la felicità non sono mica brava. Oddio, il Principe Azzurro è ko da settimane, poveraccio, però si spera si rimetterà presto.
L'abbiamo fatto: stiamo programmando il transfer del piccoletto che ci aspetta in freezer. E' tutto un po' surreale. Ci penso così raramente rispetto a quando cercavamo il primo figlio, che mi chiedo se sono davvero pronta. Mi devo mettere il test di ovulazione sul wc, la sera, perchè altrimenti di mattina me lo scorderei. Io che due anni fa mi svegliavo alle 6 senza motivo, con l'ansia del test. C'è da dire che è rilassante non essere completamente assorbita dalle vicende del mio utero. Pensare anche a quello che ci sta intorno, insomma. Ed è bello sapere che se andasse male, per quanto doloroso, potrò farmi coccolare anche dal mio splendido bimbo, che avendo l'empatia di un comodino probabilmente vedendomi piangere mi riderà in faccia.
Però che bello che è quando ride.
L'abbiamo fatto: stiamo programmando il transfer del piccoletto che ci aspetta in freezer. E' tutto un po' surreale. Ci penso così raramente rispetto a quando cercavamo il primo figlio, che mi chiedo se sono davvero pronta. Mi devo mettere il test di ovulazione sul wc, la sera, perchè altrimenti di mattina me lo scorderei. Io che due anni fa mi svegliavo alle 6 senza motivo, con l'ansia del test. C'è da dire che è rilassante non essere completamente assorbita dalle vicende del mio utero. Pensare anche a quello che ci sta intorno, insomma. Ed è bello sapere che se andasse male, per quanto doloroso, potrò farmi coccolare anche dal mio splendido bimbo, che avendo l'empatia di un comodino probabilmente vedendomi piangere mi riderà in faccia.
Però che bello che è quando ride.
mercoledì 9 gennaio 2019
Comun denominatore
Quando inizi la giornata, non c'è nulla di meglio di cinque minuti di coccole a letto e baci umidicci di bimbo.
Quando finisci di lavorare, non c'è niente di meglio di un bimbo che ti viene incontro gattonando sgangherato con un sorriso da un orecchio all'altro.
Ci è venuto talmente bene che ne voglio un altro. Subito.
Quando finisci di lavorare, non c'è niente di meglio di un bimbo che ti viene incontro gattonando sgangherato con un sorriso da un orecchio all'altro.
Ci è venuto talmente bene che ne voglio un altro. Subito.
martedì 11 dicembre 2018
Stanchezza e schifezza
La cosa che più mi stupisce da quando sono tornata a lavorare è che sono più stancanti i weekend dei giorni feriali. Per carità, sono anche più belli, non dico di no, ma è incredibile come possa sfinirti un bimbo.
Ah ma non dorme? No, veramente dorme quasi 15 ore al giorno.
Ma è frignone? No, in realtà è piuttosto allegro.
Allora è mammone? No, non particolarmente, è abbastanza indipendente.
Urla? Non molto
Ma allora???
Non lo so. So solo che dopo una giornata intera con lui sono sfinita. Probabilmente influisce il fatto che abbia imparato a muoversi. Gattona ovunque, si arrampica, si alza in piedi e si dimentica di non essere in grado di camminare. Si tira gli oggetti sui piedi o in testa, si mette in bocca qualsiasi schifezza che trova per terra. Gatti di polvere? Yummy! Fili staccati da non si sa dove? Ottimi! Oggettini piccoli piccoli fantastici per strozzarsi? Sì, sì! Tremo al pensiero che prima o poi lo troverò con un insetto in bocca. Perchè capiterà, è solo questione di tempo, e allora in tutta la penisola riecheggerà il mio strillo schifato e terrorizzato.
Ah ma non dorme? No, veramente dorme quasi 15 ore al giorno.
Ma è frignone? No, in realtà è piuttosto allegro.
Allora è mammone? No, non particolarmente, è abbastanza indipendente.
Urla? Non molto
Ma allora???
Non lo so. So solo che dopo una giornata intera con lui sono sfinita. Probabilmente influisce il fatto che abbia imparato a muoversi. Gattona ovunque, si arrampica, si alza in piedi e si dimentica di non essere in grado di camminare. Si tira gli oggetti sui piedi o in testa, si mette in bocca qualsiasi schifezza che trova per terra. Gatti di polvere? Yummy! Fili staccati da non si sa dove? Ottimi! Oggettini piccoli piccoli fantastici per strozzarsi? Sì, sì! Tremo al pensiero che prima o poi lo troverò con un insetto in bocca. Perchè capiterà, è solo questione di tempo, e allora in tutta la penisola riecheggerà il mio strillo schifato e terrorizzato.
lunedì 10 dicembre 2018
Bimbi che crescono
Un bimbo che ha imparato a gattonare è dieci volte più impegnativo.
"No, non toccare la presa, è pericoloso"
"No, non appenderti ai cavi elettrici, è pericoloso"
"No, non lanciarti giù dalle scale, è pericoloso"
"No, non arrampicarti, è pericoloso"
Però un bimbo che ha imparato a gattonare, quando ti vede rientrare dopo due ore ti corre incontro. E anche la giornata più grigia diventa luminosa.
"No, non toccare la presa, è pericoloso"
"No, non appenderti ai cavi elettrici, è pericoloso"
"No, non lanciarti giù dalle scale, è pericoloso"
"No, non arrampicarti, è pericoloso"
Però un bimbo che ha imparato a gattonare, quando ti vede rientrare dopo due ore ti corre incontro. E anche la giornata più grigia diventa luminosa.
venerdì 2 novembre 2018
Idee malsane
Il mostriciattolo appena si siede sul seggiolone a prazo o a cena sente un'insopprimibile desiderio di... ehm.. svuotare l'intestino. Possibilmente con grugniti plateali. Poi vuole assaggiare tutto quello che mangiamo noi, che finisce al 33% spalmato sul vassoio del seggiolone, 33% nella tasca del bavaglino, 33% in terra e 1% nello stomaco. Dopo un quarto d'ora si scoccia e inizia a ululare perchè si è stufato del seggiolone.
Dopo aver analizzato la situazione, abbiamo inspiegabilmente deciso di prenotare un pranzo al ristorante, domani. Ho già l'ansia. Ci sbatteranno fuori dal locale, lo so già.
Dopo aver analizzato la situazione, abbiamo inspiegabilmente deciso di prenotare un pranzo al ristorante, domani. Ho già l'ansia. Ci sbatteranno fuori dal locale, lo so già.
martedì 30 ottobre 2018
Figlio irriconoscente
In braccio a mio marito mio figlio si raggomitola tranquillo e si fa coccolare.
In braccio alla baby sitter anche.
Con me è tutto un Mamma, mamma, facciamo che io mi arrampico e ti faccio malissimo? Mamma, posso mangiarti la faccia? Mamma, fammi tirare fortissimo i tuoi capelli! Mamma! Facciamo un giro? Mamma, mamma! Facciamo qualcosa? Mamma, se ti infilo le dita negli occhi è divertente, vero? Anche nel naso!
Se voglio coccolarlo l'unica chance è dopo la poppata delle 23.30, quando si addormenta secco. Non credo di essere pronta a levargli questa poppata. Non per lui, per me.
In braccio alla baby sitter anche.
Con me è tutto un Mamma, mamma, facciamo che io mi arrampico e ti faccio malissimo? Mamma, posso mangiarti la faccia? Mamma, fammi tirare fortissimo i tuoi capelli! Mamma! Facciamo un giro? Mamma, mamma! Facciamo qualcosa? Mamma, se ti infilo le dita negli occhi è divertente, vero? Anche nel naso!
Se voglio coccolarlo l'unica chance è dopo la poppata delle 23.30, quando si addormenta secco. Non credo di essere pronta a levargli questa poppata. Non per lui, per me.
lunedì 1 ottobre 2018
Una domenica dai nonni (Le canzoni per bambini sono scritte da psicopatici)
Dai, piccolo, cantiamo una canzoncina! Tutti insieme:
Ma che bel castello marcondirondirondello
Ma che bel castello marcondirondirondà
Ma che bel castello marcondirondirondà
Il mio è il più bello marcondirondirondello
Il mio è il più bello marcondirondirondà
Il mio è il più bello marcondirondirondà
Com'è che continua?
Boh non so, aspetta che cerco su spotify
E noi lo ruberemo marcondirondirondello
e noi lo ruberemo marcondirondirondà
Molto educativo...
E noi lo rifaremo marcondirondirondello,
e noi lo rifaremo marcondirondirondà
E noi lo bruceremo marcondirondirondello,
e noi lo bruceremo marcondirondirondà
Eh no, questi me lo fanno crescere piromane. Metti la prossima canzone
Oh quante belle figlie, Madama Doré,
oh quante belle figlie.
Son belle e me le tengo, Madama Doré,
son belle e me le tengo.
Il re ne domanda una, Madama Doré,
il re ne domanda una.
Ma sono mucche o ragazze?
Che cosa ne vuol fare, Madama Doré,
che cosa ne vuol fare?
La vuole maritare, Madama Doré,
la vuole maritare.
Con chi la mariterebbe, Madama Doré,
con chi la mariterebbe?
Con uno spazzacamino, Madama Doré,
con uno spazzacamino.
E come la vestirebbe, Madama Doré,
e come la vestirebbe?
Oh cielo, non la ricordavo così misogina. Cambia!
Cinque scimmiette
saltavano sul letto
una cadde giù
e si ruppe il cervelletto.
Ci mancava giusto la canzone splatter. Zecchino d'oro?
giovedì 12 luglio 2018
Giudizi non richiesti
Ho sentito spesso donne lamentarsi dei consigli non richiesti ricevuti appena hanno avuto un figlio. A me in realtà i consigli non dispiacciono, purché non mi giudichi se non li seguo.
Perché se invece quando decido di non seguirli mi dici che sbaglio, lì mi arrabbio.
La migliore di tutte è stata una collega che, pensando mi avessero indotto il parto (cosa per lei inconcepibile in qualsiasi circostanza) mi ha detto che mi hanno fatto il cesareo perché il bimbo non era pronto. Quando ho detto che veramente aveva fatto tutto lui, solo che si era messo male, Ah allora è perché non hai comunicato bene con lui.
Ah ma quindi gli dovevo mandare le istruzioni?
Gira ancora un po'. No, non in senso antiorario, in senso orario. Ah non sai cos'è il senso orario? Ma è quello delle lancette dell'orologio. Ah non sai cos'è l'orologio? Va beh gira verso destra. Come sarebbe a dire che non sai qual è la destra? Ma tutto io ti devo insegnare? Non ti hanno spiegato nulla da dove vieni?
Quindi niente, visto che non ho mandato le istruzioni per tempo ora ho un sorriso di 20cm sulla panza. Ben mi sta. Così imparo a fare le cose approssimativamente.
Poi c'è mia mamma. Io capisco che lo faccia senza cattiveria, però ormai quando mi telefona rispondo pronta ad arrabbiarmi. Il nocciolo delle critiche è sempre il fatto che seguo una routine piuttosto rigida con il bimbo, in modo che mangi e dorma sempre alla stessa ora. Il chè implica che io organizzi le mie giornate tenendo conto di questi orari. Cerco un posto per allattare un po' prima di doverlo fare. Lo metto nel passeggino o nel letto con ciuccio e rumore bianco 10 minuti prima di quando deve dormire. Programmo un viaggio lungo in macchina quando so che dormirà. Per quanto sembri complesso, in realtà per me è più comodo, perché non é che prima non mangiasse e non dormisse, semplicemente lo faceva in orari random e mi trovavo con un bimbo affamato urlante e nemmeno una panchina all'orizzonte.
Senza contare che dorme 12h con una pausa poppata (e alcune brevissime sveglie ciuccio ma imparerà a rimetterselo da solo. Imparerà vero? VERO?) ed è sempre sorridente. E a me paiono due cose sufficientemente importanti da rinunciare a cenare fuori se non dopo le 21.
Secondo mia mamma invece devo abituarlo ad adattarsi a me. Non c'è verso di spiegarle che lui si adatta benissimo e non rompe neppure, solo che la notte successiva se va bene si sveglia una volta in più. Se va male è il delirio. E siccome sono io che mi alzo la notte, rivendico il diritto di semplificarmi le cose. Ma nulla. Il massimo che ho ottenuto è stato Sei libera di fare i tuoi errori.
Ecco. Visto che sono libera di fare i miei errori, evita proprio di dirmi che sbaglio. Voglio dire, non ho mai sentito tossicodipendenti dire Mi drogo perché mia mamma mi faceva sempre fare un pisolo dalle 14 alle 16, quindi non credo si tratti di un errore tragico, da segnalare assolutissimamente.
Sbaglio? Amen. Prima o poi imparerò. Del resto manco lui mi ha fornito le istruzioni.
Perché se invece quando decido di non seguirli mi dici che sbaglio, lì mi arrabbio.
La migliore di tutte è stata una collega che, pensando mi avessero indotto il parto (cosa per lei inconcepibile in qualsiasi circostanza) mi ha detto che mi hanno fatto il cesareo perché il bimbo non era pronto. Quando ho detto che veramente aveva fatto tutto lui, solo che si era messo male, Ah allora è perché non hai comunicato bene con lui.
Ah ma quindi gli dovevo mandare le istruzioni?
Gira ancora un po'. No, non in senso antiorario, in senso orario. Ah non sai cos'è il senso orario? Ma è quello delle lancette dell'orologio. Ah non sai cos'è l'orologio? Va beh gira verso destra. Come sarebbe a dire che non sai qual è la destra? Ma tutto io ti devo insegnare? Non ti hanno spiegato nulla da dove vieni?
Quindi niente, visto che non ho mandato le istruzioni per tempo ora ho un sorriso di 20cm sulla panza. Ben mi sta. Così imparo a fare le cose approssimativamente.
Poi c'è mia mamma. Io capisco che lo faccia senza cattiveria, però ormai quando mi telefona rispondo pronta ad arrabbiarmi. Il nocciolo delle critiche è sempre il fatto che seguo una routine piuttosto rigida con il bimbo, in modo che mangi e dorma sempre alla stessa ora. Il chè implica che io organizzi le mie giornate tenendo conto di questi orari. Cerco un posto per allattare un po' prima di doverlo fare. Lo metto nel passeggino o nel letto con ciuccio e rumore bianco 10 minuti prima di quando deve dormire. Programmo un viaggio lungo in macchina quando so che dormirà. Per quanto sembri complesso, in realtà per me è più comodo, perché non é che prima non mangiasse e non dormisse, semplicemente lo faceva in orari random e mi trovavo con un bimbo affamato urlante e nemmeno una panchina all'orizzonte.
Senza contare che dorme 12h con una pausa poppata (e alcune brevissime sveglie ciuccio ma imparerà a rimetterselo da solo. Imparerà vero? VERO?) ed è sempre sorridente. E a me paiono due cose sufficientemente importanti da rinunciare a cenare fuori se non dopo le 21.
Secondo mia mamma invece devo abituarlo ad adattarsi a me. Non c'è verso di spiegarle che lui si adatta benissimo e non rompe neppure, solo che la notte successiva se va bene si sveglia una volta in più. Se va male è il delirio. E siccome sono io che mi alzo la notte, rivendico il diritto di semplificarmi le cose. Ma nulla. Il massimo che ho ottenuto è stato Sei libera di fare i tuoi errori.
Ecco. Visto che sono libera di fare i miei errori, evita proprio di dirmi che sbaglio. Voglio dire, non ho mai sentito tossicodipendenti dire Mi drogo perché mia mamma mi faceva sempre fare un pisolo dalle 14 alle 16, quindi non credo si tratti di un errore tragico, da segnalare assolutissimamente.
Sbaglio? Amen. Prima o poi imparerò. Del resto manco lui mi ha fornito le istruzioni.
lunedì 18 giugno 2018
Cose che non voglio dimenticare
Il profumo di bimbo che si sente infilando il naso nel suo collo.
Il nasino arricciato e i pugnetti chiusi quando la notte si stiracchia a metà poppata.
Gli occhi spalancati a osservare il mondo.
Il meraviglioso sorriso sdentato e asimmetrico che si apre quando mi vede.
La manina che preme sul mio seno quando il latte non esce abbastanza in fretta.
I piedini a panzerotto.
Il suo braccino che nel sonno stringe il coniglietto che gli ho fatto in gravidanza.
Quando succhia il ciuccio e sembra Margie Simpson.
I buchini sulle nocche delle manine.
Quando guarda stupito e sembra me, e quando ride e sembra suo padre.
Il nasino arricciato e i pugnetti chiusi quando la notte si stiracchia a metà poppata.
Gli occhi spalancati a osservare il mondo.
Il meraviglioso sorriso sdentato e asimmetrico che si apre quando mi vede.
La manina che preme sul mio seno quando il latte non esce abbastanza in fretta.
I piedini a panzerotto.
Il suo braccino che nel sonno stringe il coniglietto che gli ho fatto in gravidanza.
Quando succhia il ciuccio e sembra Margie Simpson.
I buchini sulle nocche delle manine.
Quando guarda stupito e sembra me, e quando ride e sembra suo padre.
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