martedì 28 giugno 2011

27 giugno 1980


Il 27 giugno 1980 i miei genitori erano studenti universitari. In questi ultimi 31 anni si sono laureati, hanno trovato lavoro, si sono sposati, hanno avuto due bambine, hanno cambiato casa tre volte e lavoro ancora di più, mio papà si è messo in proprio e adesso lavora con 50 persone in una ditta con il suo nome. Io e mia sorella siamo cresciute, abbiamo giocato, ci siamo rotte qualche osso e l'abbiamo riparato, siamo andate a scuola, al liceo e all'università, ci siamo innamorate, fidanzate, lasciate e poi di nuovo da capo. Io mi sono laureata, ho trovato un lavoro e me ne sono andata di casa e dalla mia città.

Il 27 giugno 1980 l'aereo di linea Douglas DC-9 I-TIGI della Itavia si è squarciato in volo ed è finito in mare. In questi ultimi 31 anni gli investigatori non hanno concluso niente.

giovedì 23 giugno 2011

GRRRR

 puffo arrabbiato
Un uomo sa sempre come rendere felice la sua donna:
"la Canalis e Clooney si sono lasciati! è di nuovo single!!!!!"

Parlava della Canalis, ovviamente.
 

giovedì 16 giugno 2011

Voglia di vacanze

 
La prima volta che sono andata nel mio personale paradiso terrestre avevo un mese e ovviamente non ricordo gran chè. Però da allora ci sono tornata tutte le estati e ormai per me le vacanze sono impensabili senza minimo due settimane laggiù. E' nel grande soggiorno affacciato sul mare che ho imparato a camminare, è nell'acqua trasparente della spiaggia sotto casa che ho imparato a nuotare, che ho scoperto che i pesciolini giocano ai tuoi piedi se smuovi un po' il fondo. E' sempre lì che ho rischiato di annegare, quando quella sconsiderata di mia mamma mi ha detto "perchè non raggiungi papà al largo che ormai hai imparato a nuotare?", solo che io avevo solo imparato a galleggiare con la maschera e il boccaglio. E' su quella spiaggia che ho giocato per anni a nascondino, a ce l'hai, a strega comanda colore, a pallavolo, a calcio e non so più che altro con i miei duecentocinquanta cugini, perchè la spiaggia è talmente poco frequentata che potevamo fare tutto questo senza che nessuno protestasse. E' davanti al cancello di casa che ho dato il mio primo bacio. E' sulla "mia" spiaggia che ho fatto falò, guardato fuochi d'artificio, chiacchierato fino a notte fonda, fatto il bagno a mezzanotte. Ed ero sempre su quella meravigliosa spiaggia quando ho chiesto a CINQUE stelle cadenti che PrincipeAzzurro mi baciasse e visto che in un posto magico come quello le stelle ti ascoltano sempre, quella stessa notte Principe Azzurro è diventato il MIO PrincipeAzzurro.
E così oggi, dopo aver comprato i biglietti della nave che mi porterà in Sardegna tra sei settimane sono davvero davvero felice.
 

mercoledì 15 giugno 2011

Maporcamiseriaccialadra


Scena: pausa pranzo, tavolino all'aperto che oggi c'è un bel sole, finalmente.

ore 15.00 Ploc..ploc..ploc.. occavolo inizia a piovere! OK, se corro arrivo in ufficio prima del diluvio.
ore 15.03 Mancano pochi metri, senza più portici nè balconi. Ad occhio la mia supermegadoccia con enorme soffione "a pioggia" bagna di meno, nonostante il nome. Si vede che non è calibrato sui temporali estivi. Aspetto un po' che magari si calma...
ore 15.04 OK, non si calma. Dai, saranno 50-100 metri fino al portone dell'ufficio, ho l'ombrello, vado!
ore 15.04-15.05 Diluvia come non mai, le gocce cadendo fanno zampilli di 20cm e un bel vento teso fa letteralmente le onde nelle pozzanghere.
ore 15.05 Finalmente sotto il portico dell'ufficio. Cerco le chiavi in borsa. Mi giro: da diluvio universale siamo passati a una pioggerella fastidiosa. Anche la Bora si è improvvisamente ricordata che questa non è Trieste.
ore 15.08 Il tempo di andare in bagno per cercare di tamponare i pantaloni fradici ed è uscito il sole.

MA ALLORA LO FAI APPOSTA!

martedì 14 giugno 2011

VITTORIA!


Questo referendum mi è costato:


  • 1h in più (rispetto alle solite 8) di treno,


  • 1h in più di metro,


  • 20 min in più di macchina,


  • 6/7€ per biglietti vari,


  • una giornata in meno (sulle abituali 2 settimanali) con PrincipeAzzurro, con tanto di mancato giro in moto,

quindi grazie, Italiani, per non aver reso inutile tutto ciò, soprattutto la giornata con PrincipeAzzurro.
Non so esattamente quanto cambierà per l'Italia con questi referendum, forse (soprattutto per l'acqua) poco, ma sono proprio soddisfatta che si sia raggiunto il quorum perchè è indecente l'invito ad andare al mare. Sei contrario? Benissimo: vota NO. Ma perchè assimilare chi non vota a chi è contrario? Chi non vota, che lo faccia per un buon motivo (malattie o trasferte improprogabili) o per puro e semplice menefreghismo, rinuncia al diritto di esprimere la sua opinione, punto e basta. Ma si sa, l'Italia è il Paese dei furbetti e sono un po' stufa di questa cosa.
Nel disegnino qui sotto ho espresso il concetto in modo appena appena infantile (ci mancava solo la pernacchia), ma ogni tanto ci sta, che cavolo.



PS Ieri tornando a casa in treno ho incontrato due ragazzi che non facevano un neurone in due e mi sono detta che ok, la democrazia è probabilmente la migliore delle forme di governo possibile, ma che anche certa gente abbia diritto di voto è deprimente....

giovedì 9 giugno 2011

Passaparola


Tra i quesiti c’è quello dove si è chiamati a decidere se non fare le centrali nucleari o protestare dopo per non averle vicino casa.
-spinoza.it-

mercoledì 8 giugno 2011

Nuove droghe

 
Ho una dipendenza conclamata da Crostatine Mulino Bianco al cioccolato. Le ho sempre adorate, ma ormai se non ne ho un pacco nel cassetto dell'ufficio (sempre rigorosamente Mulino Bianco perchè mi spiace ma le sottomarche costano la metà, ma valgono un decimo) corro al supermercato in pausa pranzo... Almeno riuscissi a far durare un pacco più di una settimana!! Devo ASSOLUTAMENTE uscire dal tunnel! O almeno variare la mia ossessione... giusto per dare un po' di tregua al mio povero fegato. Dopo che ho finito questo pacco, però.
 

mercoledì 1 giugno 2011

Babybel

 
Io non sono affatto per la taglia 38 a tutti i costi: ognuna ha la sua fisionomia e non tutte stanno bene magre. E comunque è giusto che ogni donna si senta bene indipendentemente dai chili di troppo. Però usa la testa. Se sei sovrappeso di circa 30kg, magari la maglia di rete rossa no, ecco. Che poi sembri un gigantesco babybel.
 

martedì 31 maggio 2011

Dieta sana ed equilibrata

 
ore 9.00: pane e nutella
ore 11.00: DUE crostatine al cioccolato
ore 14.00: panino al salame
ore 18.00: cioccolato

Poi magari mi lamento pure se MISTERIOSAMENTE mi vengono i brufoli... accidenti a me!
 

giovedì 26 maggio 2011

Invidie inopportune

 
Ho conosciuto una coppia di ventenni in attesa di un bimbo e ho guardato invidiosa la pancia di lei. INVIDIOSA?!?!? Sì, invidiosa. Del resto sogno di avere un figlio da quando avevo 4 anni e ancora non mi era bene chiaro il concetto della procreazione:


- mamma come si fa ad avere un figlio?
- eh... bisogna volerlo tanto tanto e dopo un po' arriva
- ma io lo voglio, però non arriva
- ehm... sei troppo piccola e poi ci vuole anche un papà [sfortunatamente non mi ricordo la faccia che fece, ma posso immaginarla...]
- ah [la mia delusione, invece, me la ricordo bene]


Quindi ok, forse non dovrei stupirmi troppo di averla invidiata, eppure ricordo il panico assoluto che provavo alla loro età per un giorno di ritardo, nonostante un fidanzato di lungo corso che ero certa avrei sposato (ovviamente, come tante certezze di quando hai 20 anni, era una scemenza). Ma il vero problema è che anche adesso, ripensandoci con calma, quella pancia abitata la invidio davvero. E se considero che:


  1. il mio PrincipeAzzurro vive a qualche centinaio di km da me e io non ambisco al martirio come la fantastica-meravigliosa-ironica-e-un-po'-pazza blogger nonsolomamma  ,


  2. il mio PrincipeAzzurro è il mio PrincipeAzzurro da meno di due anni,


  3. sono persino più giovane di quando mia mamma ha avuto me,


  4. vorrei ancora girare un po' il mondo "lontano", che in Argentina o in Marocco con un bimbo è meglio di no,


  5. ho un contratto come co.co.pro., quindi se restassi incinta potrebbero legalmente licenziarmi, avrei diritto a soli 4 mesi di maternità e per giunta all'80% dello stipendio invece che a 5 mesi con il 100% perchè noi poveri sfigati non-dipendenti non abbiamo gli stessi diritti di procreare di un dipendente (nemmeno lo stesso diritto di ammalarci, ma va beh),


se considero queste cose, dicevo, allora c'è davvero da preoccupar  si. L'aspetto positivo è che quando ho detto al PrincipeAzzurro che invidiavo quella povera tapina, non è scappato nè sbiancato, ma mi ha sorriso.

PS E' probabile che l'insolito aumento di desiderio di maternità sia anche in parte riconducibile alla lettura INTEGRALE dal primo post (eh, vivo da sola e la sera non ho molto da fare..) dei fantastici blog nonsolomamma e machedavvero