Quando la gravidanza inizia ad arrivare al termine, sento spesso le future mamme dire quanto non vedano l'ora che il bimbo nasca.
Non io.
Non è che non voglia avere mio figlio in braccio, anzi. Il problema è la transizione da in panza a in braccio. Ho una paura fottuta, acuita dall'ostetrica del corso pre parto e dal suo Facciamo l'epidurale, ma non contateci troppo perchè a volte non si può fare. E dalla ginecologa che per tranquillizzarmi ha aggiunto Tranquilla, il 90% delle donne che la chiedono riescono ad averla.
Il 90%??? E mi dovrei tranquillizzare? Vuol dire che c'è un 10% che resta fottuto!
Io sono sempre stata fortunata nella mia vita eh, ma vorrei ricordare che io e mio marito rientriamo nel 20% di coppie infertili. E se contiamo che avevo 30 anni tondi tondi, direi che le probabilità erano molto più basse. Eppure ci è toccata la pagliuzza corta.
Io senza epidurale non ce la posso fare. Sì, lo so che sono millenni che le donne partoriscono senza, ma io no. Per centinaia di anni la gente si è pure fatta estrarre i denti senza anestesia, io sono 15 anni che rinvio l'estrazione dei denti del giudizio perchè ho troppa paura anche con l'anestesia. Al pick up, descritto come indolore e al massimo fastidioso, pur essendo drogata così tanto da non ricordare neppure il medico che mi ha operata, ho urlato abbastanza forte da farmi sentire da mio marito, a due porte di distanza. Io non posso affrontare il parto senza epidurale. A dirla tutta non sono nemmeno sicura di poterlo affrontare con l'epidurale.
E come se non bastasse, la circonferenza della testa del vitellino è nel 90° percentile, mentre io porto (portavo) la 38.
Se fossimo il disegno di un'entità superiore, sicuramente saremmo fatti meglio. Ad esempio le donne sarebbero dotate di una zip sulla pancia, per un accesso comodo e atraumatico, oppure metteremmo al mondo bambini di un etto e per i primi mesi li porteremmo a spasso in tasca, invece che in carrozzina.
giovedì 18 gennaio 2018
martedì 2 gennaio 2018
2018
Il nostro 2017 si è presentato malissimo e invece è stato meraviglioso.
Ora che il 2018 si preannuncia come l'anno migliore di tutti (e non solo
per il piccoletto), non vorrei che gli venisse l'ansia da prestazione e
ci combinasse qualche disastro. Speruma bin, come si dice da queste parti.
Ma bando alle ciance e auguri a tutti! Che il 2018 porti bimbi a chi li vuole e cicli puntuali a chi trema al solo pensiero, viaggi a chi non sa stare fermo e ozio a chi si vuole riposare. Tanto mare a chi lo sogna tutto l'anno (io! io! io!) e settimane bianche a quei matti che preferiscono la montagna al mare. Cioccolato per tutti, e senza brufoli né ciccia. Risate da aver male alla pancia. E poi sorrisi, abbracci e tanti tanti baci.
Ma bando alle ciance e auguri a tutti! Che il 2018 porti bimbi a chi li vuole e cicli puntuali a chi trema al solo pensiero, viaggi a chi non sa stare fermo e ozio a chi si vuole riposare. Tanto mare a chi lo sogna tutto l'anno (io! io! io!) e settimane bianche a quei matti che preferiscono la montagna al mare. Cioccolato per tutti, e senza brufoli né ciccia. Risate da aver male alla pancia. E poi sorrisi, abbracci e tanti tanti baci.
martedì 19 dicembre 2017
Oggetti bislacchi
Ho scoperto che esistono le collane da dentizione. No, non le collanine di ambra che si mettono al collo dei bimbi con la speranza che stiano meglio (la cui efficacia, per inciso, non è mai stata provata scientificamente, e la cui pericolosità è invece certa). Parlo delle collane per la mamma, da far masticare e ciucciare al pargoletto.
Io non sono mamma e quindi boh, magari mi ricrederò. Però mi chiedo: non bastano le magliette zuppe di latte? Non bastano i maglioni con rigurgito? Non bastano nemmeno le borse sotto gli occhi per le nottate insonni? Ci serve proprio anche una collana di plastica e legno mangiucchiata e grondante bava per completare il look?
Io credo opterò per un giochino da tenere legato al passeggino.
Io non sono mamma e quindi boh, magari mi ricrederò. Però mi chiedo: non bastano le magliette zuppe di latte? Non bastano i maglioni con rigurgito? Non bastano nemmeno le borse sotto gli occhi per le nottate insonni? Ci serve proprio anche una collana di plastica e legno mangiucchiata e grondante bava per completare il look?
Io credo opterò per un giochino da tenere legato al passeggino.
mercoledì 13 dicembre 2017
Niente di nuovo sul fronte meridionale
La panza continua a contrarsi e io continuo a campeggiare sul divano. Una vita molto frenetica, devo dire. A furia di stare sdraiata i miei poveri muscoli, che non hanno mai brillato per prestanza, si stanno definitivamente atrofizzando. Per ovviare mi concedo una mini passeggiata giornaliera di non più di 500m. Fortunatamente abito in centro, così ne approfitto anche per prendere qualche regalo di Natale.
Siccome ci sono limiti al numero di ore che si possono passare a vegetare davanti alla TV, mi sono lanciata a capofitto nell'uncinetto. Sferruzzo qualcosa tipo otto ore al giorno. Ho provato anche il ricamo, ma sono troppo lenta, non mi dà la stessa soddisfazione. Dopo tonnellate di pupazzi e giochini per la dentizione, cappello e guantini, a breve mi lancerò in un maglioncino per l'inquilino. Ormai sono così lanciata che mi invento gli schemi ('sti due neuroni rimasti vanno esercitati in qualche modo, che poi mi si atrofizzano come i muscoli). L'unico problema è che le misure dei guantini derivano da un confronto fatto appoggiandomi dei guantini di un negozio sulla mano, quindi probabilmente gli staranno giusti tra luglio e agosto.
Il piccoletto è sempre scatenato, eppure non mi sono ancora stufata dei calcetti. Mi perdo ogni volta in adorazione della mia pancia semovente, meravigliata di come un cosino di un chilo possa fare tanto trambusto. Gli parlo anche. Non sono le conversazioni più stimolanti cui abbia partecipato, ma del resto non ho frotte di gente con cui parlare di solito, quindi tocca un po' accontentarsi di quel che passa il convento.
Insomma, mi annoio un po' ma sono felice.
Siccome ci sono limiti al numero di ore che si possono passare a vegetare davanti alla TV, mi sono lanciata a capofitto nell'uncinetto. Sferruzzo qualcosa tipo otto ore al giorno. Ho provato anche il ricamo, ma sono troppo lenta, non mi dà la stessa soddisfazione. Dopo tonnellate di pupazzi e giochini per la dentizione, cappello e guantini, a breve mi lancerò in un maglioncino per l'inquilino. Ormai sono così lanciata che mi invento gli schemi ('sti due neuroni rimasti vanno esercitati in qualche modo, che poi mi si atrofizzano come i muscoli). L'unico problema è che le misure dei guantini derivano da un confronto fatto appoggiandomi dei guantini di un negozio sulla mano, quindi probabilmente gli staranno giusti tra luglio e agosto.
Il piccoletto è sempre scatenato, eppure non mi sono ancora stufata dei calcetti. Mi perdo ogni volta in adorazione della mia pancia semovente, meravigliata di come un cosino di un chilo possa fare tanto trambusto. Gli parlo anche. Non sono le conversazioni più stimolanti cui abbia partecipato, ma del resto non ho frotte di gente con cui parlare di solito, quindi tocca un po' accontentarsi di quel che passa il convento.
Insomma, mi annoio un po' ma sono felice.
giovedì 30 novembre 2017
Vuoi fare cambio?
La seconda volta che sono andata in pronto soccorso mi hanno fatta entrare immediatamente, facendomi passare davanti ad altre donne.
Una signora, dopo aver assistito alla scena, ha iniziato a lamentarsi dell'ingiustizia che stava subendo ad aspettare quando io non avevo atteso nemmeno un minuto.
Signora, lei evidentemente avrà un fastidioso prurito intimo, io ho avuto 35 contrazioni in 16h e sono alla 25a settimana di gravidanza. Sa quali sono le probabilità di sopravvivenza in caso di parto alla 25a settimana? No? Beh sono basse, mentre le chance di danni permanenti sono altissime. Quindi vuole passare davanti? Benissimo, però facciamo anche a cambio di patologia, va bene?
Invece non l'ho sentita e mio marito, che è molto più pacato di me, si è limitato ad augurarle silenziosamente un codice rosso.
Una signora, dopo aver assistito alla scena, ha iniziato a lamentarsi dell'ingiustizia che stava subendo ad aspettare quando io non avevo atteso nemmeno un minuto.
Signora, lei evidentemente avrà un fastidioso prurito intimo, io ho avuto 35 contrazioni in 16h e sono alla 25a settimana di gravidanza. Sa quali sono le probabilità di sopravvivenza in caso di parto alla 25a settimana? No? Beh sono basse, mentre le chance di danni permanenti sono altissime. Quindi vuole passare davanti? Benissimo, però facciamo anche a cambio di patologia, va bene?
Invece non l'ho sentita e mio marito, che è molto più pacato di me, si è limitato ad augurarle silenziosamente un codice rosso.
martedì 28 novembre 2017
Interpretazioni contraddittorie della Bibbia
L'ennesima amica ha partorito senza epidurale, pur avendolo chiesto.
Vorrei capire perchè il "tu donna partorirai con dolore" è applicato alla lettera, ma l'aria condizionata è concessa, per combattere il sudore della fronte.
(Aggiornamento: tutto uguale. Le contrazioni continuano e continua il riposo, però stiamo bene)
Vorrei capire perchè il "tu donna partorirai con dolore" è applicato alla lettera, ma l'aria condizionata è concessa, per combattere il sudore della fronte.
(Aggiornamento: tutto uguale. Le contrazioni continuano e continua il riposo, però stiamo bene)
venerdì 24 novembre 2017
Pare che le contrazioni al sesto mese non siano normali
Siccome eravamo fin troppo rilassati, con morfologica a
posto e ingresso trionfale al sesto mese senza particolari problemi, la
sfiga ha pensato di farci visita.
Contrazioni frequenti e
piacevolissimo giro in pronto soccorso. Dove prima mi hanno chiesto
perchè fossi andata addirittura in pronto soccorso ("veramente me l'ha detto la ginecologa...") e poi volevano ricoverarmi ("per farla stare tranquilla" "guardi, io sto più tranquilla a casa. Se mi dice che me ne posso andare, preferisco").venerdì 17 novembre 2017
La routine (e il sonno) nuocciono a tutte le grandi storie d'amore
I bimbi scalciano soprattutto quando si sta sdraiate, rilassate. Tipicamente quando si va a dormire.
Notte n. 1
Ehi! Ma questo sei tu sicuro! Non può essere la digestione! Ma ciao!!
Dai, fatti sentire di nuovo.
Pleeeeease
[15 minuti dopo]
Niente?
Vabbeh ho capito, 'notte.
Notte n. 15
Ciao tesoro! Ehi, ma sei scatenato oggi!
Uh se ti rispondo premendo la pancia scalci di nuovo!
Oh ma che tenero.
[dopo 30 minuti di sorrisi nel buio e palpatine alla pancia]
Finito?
Dai, ancora un po'...
OK, buonanotte.
Notte n. 40
Ecco, mi pareva. Io mi sto per addormentare e tu scalci. Senti tesoro, ho un mal di stomaco atroce e il naso intasato, e a voler essere pignoli entrambe le cose sono colpa tua. Ti prego, almeno non prendermi a calci.
Per favore, ho sonno. Non dormo una notte come si deve da almeno un mese!
No eh?
Notte n. 1
Ehi! Ma questo sei tu sicuro! Non può essere la digestione! Ma ciao!!
Dai, fatti sentire di nuovo.
Pleeeeease
[15 minuti dopo]
Niente?
Vabbeh ho capito, 'notte.
Notte n. 15
Ciao tesoro! Ehi, ma sei scatenato oggi!
Uh se ti rispondo premendo la pancia scalci di nuovo!
Oh ma che tenero.
[dopo 30 minuti di sorrisi nel buio e palpatine alla pancia]
Finito?
Dai, ancora un po'...
OK, buonanotte.
Notte n. 40
Ecco, mi pareva. Io mi sto per addormentare e tu scalci. Senti tesoro, ho un mal di stomaco atroce e il naso intasato, e a voler essere pignoli entrambe le cose sono colpa tua. Ti prego, almeno non prendermi a calci.
Per favore, ho sonno. Non dormo una notte come si deve da almeno un mese!
No eh?
lunedì 13 novembre 2017
Piccolo dispettoso
Il piccolo scalcia tantissimo, così tanto che a volte si vede guardando la pancia. Eppure se il papà prova a mettere una mano sulla pancia, si ferma. Praticamente gioca a 1, 2, 3 stella versione prenatale. A sentire chi ci è già passata, pare sia un gioco molto diffuso, tra gli inquilini di panze. Ogni tanto sbaglia e si è fatto beccare, ma tendenzialmente è un campione.
Ma la cosa a cui non ero pronta, sono i calci nel sedere. Tutti ti parlano dei calci nella pancia, qualcuna al limite di quelli nelle costole verso la fine della gravidanza, ma nessuno mi aveva mai detto che puntano anche verso l'osso sacro. Per carità, potevo arrivarci, ma non mi era mai venuto in mente.
Carissimo bimbo, capiamoci: i calci nel sedere sono fastidiosi anche se arrivano da dentro. Datti una calmata o almeno girati, per la miseria. Sono tua madre eh, porta un po' di rispetto!
Ma la cosa a cui non ero pronta, sono i calci nel sedere. Tutti ti parlano dei calci nella pancia, qualcuna al limite di quelli nelle costole verso la fine della gravidanza, ma nessuno mi aveva mai detto che puntano anche verso l'osso sacro. Per carità, potevo arrivarci, ma non mi era mai venuto in mente.
Carissimo bimbo, capiamoci: i calci nel sedere sono fastidiosi anche se arrivano da dentro. Datti una calmata o almeno girati, per la miseria. Sono tua madre eh, porta un po' di rispetto!
venerdì 10 novembre 2017
AAA Consapevolezza cercasi
Il marmocchietto salta e si agita come un matto, eppure non credo di
aver ancora pienamente assimilato il fatto che le tutine che sto
comprando verranno effettivamente usate da mio figlio, tra pochi mesi. Del resto ci ho messo mesi ad assimilare il fatto di essere VERAMENTE incinta.
Un conto è sapere le cose razionalmente, un altro è sentire che sono vere. Voglio dire, razionalmente lo so che siamo su un pianeta sferico, che oltretutto gira velocissimo attorno ad una stella che gira pure lei, in una galassia che si muove a velocità folle, ma non è che proprio proprio l'abbia assimilata questa cosa. Mi pare sempre un po' assurdo.
Secondo me la gravidanza dura 9 mesi per dare tempo ai genitori di raccapezzarsi. Perchè a comprare lettino, carrozzina e tutine volendo ci puoi mettere una settimana (grazie, Amazon, grazie), ma per essere pronti credo ci voglia ben altro.
Avete presente il programma "Non sapevo di essere incinta?" A parte che continuo ad avere dubbi di come sia possibile, ma ve lo immaginate? Non solo un dolore allucinante che non sai spiegarti, non solo ad un certo punto quello che puoi solo assumere sia un tuo organo preme per uscire, ma alla fine un'ostetrica ti dice "Ecco qui, questo è suo. Tra due giorni può portarselo a casa. Glielo incarto?". DUE GIORNI. Mi viene l'ansia solo a pensarci.
Io intanto, nella speranza di raggiungere prima o poi la consapevolezza, faccio rendering della cameretta, scelgo lettini e tappeti, ricamo, lavoro all'uncinetto. E nei momenti liberi lavoro. No, scusate, il contrario.
Un conto è sapere le cose razionalmente, un altro è sentire che sono vere. Voglio dire, razionalmente lo so che siamo su un pianeta sferico, che oltretutto gira velocissimo attorno ad una stella che gira pure lei, in una galassia che si muove a velocità folle, ma non è che proprio proprio l'abbia assimilata questa cosa. Mi pare sempre un po' assurdo.
Secondo me la gravidanza dura 9 mesi per dare tempo ai genitori di raccapezzarsi. Perchè a comprare lettino, carrozzina e tutine volendo ci puoi mettere una settimana (grazie, Amazon, grazie), ma per essere pronti credo ci voglia ben altro.
Avete presente il programma "Non sapevo di essere incinta?" A parte che continuo ad avere dubbi di come sia possibile, ma ve lo immaginate? Non solo un dolore allucinante che non sai spiegarti, non solo ad un certo punto quello che puoi solo assumere sia un tuo organo preme per uscire, ma alla fine un'ostetrica ti dice "Ecco qui, questo è suo. Tra due giorni può portarselo a casa. Glielo incarto?". DUE GIORNI. Mi viene l'ansia solo a pensarci.
Io intanto, nella speranza di raggiungere prima o poi la consapevolezza, faccio rendering della cameretta, scelgo lettini e tappeti, ricamo, lavoro all'uncinetto. E nei momenti liberi lavoro. No, scusate, il contrario.
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